Acque pulite

#Infrazioni

La normativa di riferimento in materia di trattamento dei reflui è la Direttiva 91/271/CEE recepita dall’Italia con il D. Lgs. 152/2006 (e ss.mm.ii, cosiddetto Codice dell’Ambiente). La Direttiva prevede che tutti gli agglomerati con carico generato maggiore di 2.000 abitanti equivalenti (a.e.) siano forniti di adeguati sistemi di reti fognarie e trattamento delle acque reflue, secondo precise scadenze temporali, ormai già passate, in funzione del numero degli abitanti equivalenti e dell’area di scarico delle acque (area normale o area sensibile).

Per le inadempienze nell’attuazione della Direttiva l’Italia ha già subito due condanne da parte della Corte di Giustizia Europea, la C565-10 (Procedura 2004-2034) e la C85-13 (Procedura 2009-2034) e l’avvio di una nuova procedura di infrazione (Procedura 2014-2059).

Per visualizzare lo stato delle infrazioni comunitarie ex Direttiva 91/271/CEE clicca sui singoli agglomerati rappresentati nel Layer "Infrazioni - Agglomerati" della mappa interattiva.

 

 

SUPERAMENTO DELLE INFRAZIONI: INVESTIMENTI DELIBERA CIPE 60/2012

 

Con Delibera CIPE 60/2012 sono stati finanziati 183 interventi relativi al settore del collettamento e della depurazione delle acque nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia per un totale stanziato di 1,6 miliardi di euro.

Per visualizzare lo stato degli interventi visualizza la "scheda intervento" cliccando sui singoli interventi nel Layer  "Infrazioni - Investimenti CIPE 60-2012" della mappa interattiva.

 

Fonte: le schede sono state compilate dalle Task force regionali, costituite nell’ambito della Convenzione stipulata il 30 aprile 2013 fra il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, ora Agenzia per la Coesione Territoriale, e la società Studiare Sviluppo s.r.l. - Azione di sistema per supporto tecnico e accompagnamento al conseguimento degli obiettivi della delibera CIPE  n. 60 del 30 aprile 2012, sulla base delle informazioni rilasciate dai competenti uffici regionali.

 

 

SUPERAMENTO DELLE INFRAZIONI: INVESTIMENTI DA TARIFFA E ALTRI INVESTIMENTI PUBBLICI

 

Nella presente sezione vengono rappresentati tutti gli investimenti necessari al superamento delle infrazioni comunitarie ex direttiva 91/271/CEE ed il relativo stato di attuazione.

Per visualizzare lo stato degli interventi per il superamento delle infrazioni comunitarie clicca sui singoli agglomerati nel Layer "Infrazioni - Investimenti" della mappa interattiva.

 

Fonti: nel campo "NOTE" sono riportate le informazioni di sintesi relative agli interventi trasmesse dallo Stato Italiano alla Commissione Europea nell’aggiornamento giugno-luglio 2014. Nelle schede intervento sono riportate le informazioni raccolte nell’ambito di una specifica raccolta dati presso i Gestori dei servizi idrici curata da FederUtility (data di aggiornamento riportata nelle singole schede).


REGIONEAGGLOMERATOPROCEDURAINFRAZIONE
LombardiaBesatePR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 a causa dei risultati del trattamento, che non sono conformi ai requisiti della Direttiva.
LombardiaBiennoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario. 50
LombardiaBinascoPR 2014-2059Una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4, nonostante i risultati del trattamento risultino conformi).
LombardiaBorgo San GiacomoPR 2014-2059Una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4). Inoltre, una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme.
LombardiaBornoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaBroniC 85-13art. 4, par. 1 e 3, dir. 91/271/CE
Lombardia(Bubbiano. Rosate)- CalvignascoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaCadrezzatePR 2014-2059Le autorità riconoscono che l'impianto di trattamento a servizio di questo agglomerato è sottodimensionato. Inoltre, i risultati del trattamento non sono stati comunicati.
LombardiaCalcinato - Ponte S. MarcoPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaCalcoC 85-13art. 4, par. 1 e 3, dir. 91/271/CE
LombardiaCalvisanoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaCapo di PontePR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaCapriano del Colle - Fenili BelasiPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaCaronaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaCassolnovoPR 2014-2059Una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaCasteggioC 85-13art. 4, par. 1 e 3, dir. 91/271/CE
LombardiaCastegnatoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaCastel MellaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaCastelcovatiPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme.
LombardiaCastelli CalepioPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta servito da tre impianti di trattamento, la cui capacità totale è inferiore al carico generato nell'agglomerato. Inoltre, i risultati del trattamento non sono stati comunicati per uno dei tre impianti.
LombardiaCava Manara - Mezzana CortiPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaCazzago S. MartinoPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaCedegoloPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaCislianoPR 2014-2059Le autorità riconoscono che la parte del carico generato gestita tramite IAS riceve solo un trattamento primario (violazione art. 3 e 4).
LombardiaCoccaglioPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme.
LombardiaConcesioPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaCopianoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaCosta di SerinaPR 2014-2059Secondo le autorità, questo agglomerato è stato incluso nell'agglomerato "Val Brembana", come pure altri due agglomerati. Tuttavia, il carico dell'agglomerato "Val Brembana" è aumentato solo di 1.936 a.e. (da 21.736 a 23.672 a.e.). Pertanto, non è chiaro quale sia il destino del carico di 3.403 a.e. originariamente attribuito a "Costa di Serina". Finché tale informazione non sarà fornita, l'agglomerato sarà considerato non conforme.
LombardiaDarfo Boario TermePR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaDornoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaDresano - Vizzolo PredabissiPR 2014-2059Non è chiaro quale sia il destino del carico di 3.086 a.e. originariamente attribuito a "Dresano". (l'agglomerato "Dresano" è stato incluso nell'agglomerato "Dresano - Vizzolo Predabissi"). Finché tale informazione non sarà fornita, l'agglomerato sarà considerato non conforme agli articoli 3 e 4 .
LombardiaEdoloPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaGambaraPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaGardone Val TrompiaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaGavardoPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme.
LombardiaGazzada SchiannoPR 2014-2059Le autorità hanno comunicato una riduzione del carico generato da questo agglomerato, dovuto ad una divisione dello stesso, cosa che, in principio, non è giustificata. Inoltre, l'agglomerato di "Gornate Olona", al quale una parte del carico generato in "Gazzada Schianno" sembrerebbe connesso, risulterebbe non conforme all'articolo 4. Finché ulteriori informazioni non verranno trasmesse, questo agglomerato è considerato non conforme.
LombardiaGhediPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, non è chiaro quale sia il destino del carico mancante (5.200 a.e.). Le autorità sono invitate a fornire informazioni a riguardo.
LombardiaGhisalbaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaGolaseccaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 a causa dei risultati del trattamento, non conformi ai requisiti della Direttiva (per uno dei due impianti).
LombardiaGonzagaPR 2014-2059Una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaGottolengoPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaGussolaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 a causa dei risultati del trattamento, non conformi ai requisiti della Direttiva.
LombardiaIdroPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaImbersagoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaLeccoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaLenoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaLeno - PorzanoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaTremosinoPR 2014-2059Le autorità hanno comunicato che l'agglomerato di "Limone sul Garda" è stato incluso nell'agglomerato "Tremosino", il quale non è stato oggetto di comunicazioni. Finché tali informazioni non saranno fornite, questo agglomerato sarà considerato non conforme. Si prega di includere anche informazioni relative al carico generato, all'area di scarico e alla situazione di conformità con gli articoli 3, 4 e 5 della Direttiva.
LombardiaLogratoPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaLonatoPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaLumezzanePR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaMairanoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaMalonnoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaMarchenoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaMarmiroloPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaMazzanoPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaMediavalle_ArdennoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 a causa di uno dei due impianti di trattamento (Castione Andevenno). Le autorità sono invitate a chiarire il carico in entrata a tale impianto e se la non conformità dello stesso persiste.
LombardiaMelegnanoC 85-13art. 4, par. 1 e 3, dir. 91/271/CE
LombardiaMelegnanoC 85-13art. 3 dir. 91/271/CE
LombardiaMiradolo TermePR 2014-2059Una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaMontironePR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaMortaraC 85-13art. 4, par. 1 e 3, dir. 91/271/CE
LombardiaMortaraC 85-13art. 3 dir. 91/271/CE
LombardiaMotteggianPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaMuscolinePR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaNuvolentoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaNuvoleraPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaOlona NordC 85-13art. 3 dir. 91/271/CE
LombardiaOlona NordPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario. Questo agglomerato è trattato anche nella procedura d'infrazione 2009/2034, relativamente alla non conformità con l'articolo 3.
LombardiaOlona SudC 85-13art. 3 dir. 91/271/CE
LombardiaOlona SudPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario. Questo agglomerato è trattato anche nella procedura d'infrazione 2009/2034, relativamente alla non conformità con l'articolo 3.
LombardiaOltre Il CollePR 2014-2059Il carico raccolto non è trattato (violazione art. 4).
LombardiaOrzinuoviC 85-13art. 4, par. 1 e 3, dir. 91/271/CE
LombardiaOspitalettoPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaPaitonePR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaPavone-MellaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaPiazza BrembanaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaPieve FissiragaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaPoggio RuscoPR 2014-2059I risultati per uno degli impianti di trattamento non sono stati forniti. Pertanto, finché tali informazioni non saranno trasmesse, l'agglomerato sarà considerato non conforme.
LombardiaPolavenoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaPompianoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaPontoglioPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaPremanaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaPrevallePR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaQuinzano d'OglioPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaRemedelloPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaRevere. Borgofranco sul PoPR 2014-2059I risultati per uno degli impianti di trattamento non sono stati forniti. Pertanto, finché tali informazioni non saranno trasmesse, l'agglomerato sarà considerato non conforme.
LombardiaRobecco sul NaviglioC 85-13art. 3 dir. 91/271/CE
LombardiaRobecco sul NaviglioPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario. Questo agglomerato è trattato anche nella procedura d'infrazione 2009/2034, relativamente alla non conformità con l'articolo 3.
LombardiaRodengo SaianoPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaRodengo Saiano - MoiePR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaRoncadellePR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme.
LombardiaRovatoPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaRozzanoC 85-13art. 4, par. 1 e 3, dir. 91/271/CE
LombardiaRudianoPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaS. Brigida - AveraraPR 2014-2059Tutto il carico generato è gestito tramite IAS, il quale garantisce solo trattamento primario. Pertanto, l'agglomerato risulta non conforme agli articoli 3 e 4.
LombardiaS. Giuliano M.Se EstPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario. Questo agglomerato è trattato anche nella procedura d'infrazione 2009/2034, relativamente alla non conformità con l'articolo 3.
LombardiaSan Giuliano Milanese EstC 85-13art. 3 dir. 91/271/CE
LombardiaS. PaoloPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaS. Zeno NaviglioPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaSarezzoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaSchilparioPR 2014-2059Il carico raccolto non è trattato.
LombardiaSedrinaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaSerlePR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme.
LombardiaTorbole CasagliaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaTravacò Siccomario - RottaPR 2014-2059Una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3). Inoltre, questo agglomerato risulta non conforme all'articolo 4 in quanto non è stato dimostrato che tutto il carico prodotto (a.e.) riceve un adeguato trattamento secondario
LombardiaTrezzano sul NaviglioC 85-13art. 4, par. 1 e 3, dir. 91/271/CE
LombardiaTrezzano sul NaviglioC 85-13art. 3 dir. 91/271/CE
LombardiaTrigoloPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 a causa dei risultati del trattamento, non conformi ai requisiti della Direttiva.
LombardiaUrago d'OglioPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaVal BrembanaPR 2014-2059Secondo le autorità, questo agglomerato include gli agglomerati di "San Giovanni Bianco" (5.173 a.e.) e "Serina" (8.276 a.e.). Tuttavia, non è chiaro come il carico di questi agglomerati sia stato considerato nell'agglomerato "Val Brembana". Finché tale informazione non sarà fornita, l'agglomerato sarà considerato non conforme.
LombardiaValle San MartinoC 85-13art. 4, par. 1 e 3, dir. 91/271/CE
LombardiaValle SerianaPR 2014-2059Secondo le autorità, l'agglomerato Valbondione (2.713 p.e.) è stato incluso nell'agglomerato di "Valle Seriana". Tuttavia, nessuna variazione di carico generato è stata comunicata per quest'ultimo. Finché tale informazione non sarà fornita ed il destino del carico di Valbondione non sarà chiarito, l'agglomerato sarà considerato non conforme.
LombardiaVerolanuovaPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaVerolavecchiaPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaVescovatoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaVidigulfoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaVigevanoC 85-13art. 3 dir. 91/271/CE
LombardiaVigevanoC 85-13art. 4, par. 1 e 3, dir. 91/271/CE
LombardiaVilla CarcinaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaVobarnoPR 2014-2059Una riduzione del carico generato è stata comunicata per questo agglomerato. Le autorità hanno comunicato che il nuovo carico corrisponde a quello in entrata all'impianto di trattamento (massima media settimanale). Questo non è accettabile, in quanto il carico che entra nell'impianto di trattamento non corrisponde necessariamente al carico generato nell'agglomerato. Pertanto, e finché tale riduzione non sarà giustificata, l'agglomerato è considerato non conforme. Inoltre, una parte del carico generato non confluisce al sistema fognario né risulta gestita tramite IAS (violazione art. 3 e 4).
LombardiaMontodinePR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
LombardiaRivarolo del RePR 2014-2059I risultati del trattamento non sono stati forniti. Pertanto, finché tali informazioni non saranno trasmesse, l'agglomerato sarà considerato non conforme.
MarcheMondolfoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni trasmesse, sembrerebbe che una parte del carico generato è gestito tramite IAS, sui quali nessun dettaglio è stato trasmesso. Finché non sarà dimostrato che tutto il carico generato nell'agglomerato riceve un adeguato trattamento secondario, questo agglomerato sarà considerato non conforme.
MarcheMontelabbatePR 2014-2059Non tutto il carico generato viene raccolto (e quindi trattato).
MarcheOrciano di PesaroPR 2014-2059Sulla base delle informazioni trasmesse, sembrerebbe che una parte del carico generato è gestito tramite IAS, sui quali nessun dettaglio è stato trasmesso. Finché non sarà dimostrato che tutto il carico generato nell'agglomerato riceve un adeguato trattamento secondario, questo agglomerato sarà considerato non conforme.
MarchePesaroC 85-13art. 4, par. 1 e 3, dir. 91/271/CE
MarchePesaroPR 2014-2059Questo agglomerato risulta non conforme all'articolo 5 in quanto non è stato dimostrato che tutto il carico prodotto (a.e.) riceve un adeguato trattamento (più spinto di quello secondario, in base ai requisiti dell'area di scarico). Questo agglomerato è trattato anche nella procedura d'infrazione 2009/2034, relativamente alla non conformità con gli articoli 4 e 10.
MarcheSan CostanzoPR 2014-2059Questo agglomerato risulta non conforme all'articolo 3, in quanto non è stato dimostrato che tutto il carico prodotto (a.e.) viene raccolto e/o indirizzato a IAS. Inoltre, una parte del carico generato è gestito tramite IAS, sui quali nessun dettaglio è stato trasmesso. Finché non sarà dimostrato che tutto il carico generato nell'agglomerato riceve un adeguato trattamento secondario, questo agglomerato sarà considerato non conforme all'articolo 4.
MarcheMontecchioPR 2014-2059Sulla base delle informazioni trasmesse, sembrerebbe che una parte del carico generato non è inviata a trattamento. Finché non sarà dimostrato che tutto il carico generato nell'agglomerato riceve un adeguato trattamento secondario, questo agglomerato sarà considerato non conforme. Inoltre, le autorità hanno comunicato una riduzione del carico, per la quale è richiesta una giustificazione. Nelle more, l'agglomerato è considerato non conforme agli articoli 3 e 4.
MarcheUrbinoC 85-13art. 4, par. 1 e 3, dir. 91/271/CE
MarcheUrbinoPR 2014-2059Questo agglomerato risulta non conforme all'articolo 5 in quanto non è stato dimostrato che tutto il carico prodotto (a.e.) riceve un adeguato trattamento (più spinto di quello secondario, in base ai requisiti dell'area di scarico). Questo agglomerato è trattato anche nella procedura d'infrazione 2009/2034, relativamente alla non conformità con gli articoli 4 e 10.
MarcheGallo CapponePR 2014-2059Questo agglomerato risulta non conforme all'articolo 3, in quanto non è stato dimostrato che tutto il carico prodotto (a.e.) viene raccolto e/o indirizzato a IAS. Inoltre, una parte del carico generato è gestito tramite IAS, sui quali nessun dettaglio è stato trasmesso. Finché non sarà dimostrato che tutto il carico generato nell'agglomerato riceve un adeguato trattamento secondario, questo agglomerato sarà considerato non conforme. Infine, i risultati del trattamento sono non conformi ai requisiti della Direttiva.
MarcheAguglianoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
MarcheFalconara MarittimaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni trasmesse, sembrerebbe che una parte del carico generato non è inviata a trattamento. Finché non sarà dimostrato che tutto il carico generato nell'agglomerato riceve un adeguato trattamento secondario, questo agglomerato sarà considerato non conforme.
MarcheAnconaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
MarcheCameranoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
MarcheCorinaldoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni trasmesse, sembrerebbe che una parte del carico generato è gestito tramite IAS, sui quali nessun dettaglio è stato trasmesso. Finché non sarà dimostrato che tutto il carico generato nell'agglomerato riceve un adeguato trattamento secondario, questo agglomerato sarà considerato non conforme.
MarcheFabrianoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni trasmesse, sembrerebbe che una parte del carico generato non è inviata a trattamento. Finché non sarà dimostrato che tutto il carico generato nell'agglomerato riceve un adeguato trattamento secondario, questo agglomerato sarà considerato non conforme.
MarcheOstraPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
MarcheRipePR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
MarcheSanta Maria NuovaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
MarcheSassoferatoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
MarcheMatelicaPR 2014-2059Sulla base delle informazioni trasmesse, sembrerebbe che il nuovo sistema fognario non sia ancora stato collaudato e non sia collegato all'impianto di trattamento. Finché non sarà dimostrato che tutto il carico generato nell'agglomerato viene raccolto e/o indirizzato a IAS e riceve un adeguato trattamento secondario, questo agglomerato sarà considerato non conforme agli articoli 3 e 4.
MarcheCupramontanaPR 2014-2059Questo agglomerato risulta non conforme all'articolo 3, in quanto non è stato dimostrato che tutto il carico prodotto (a.e.) viene raccolto e/o indirizzato a IAS. Inoltre risulta non conforme all'articolo 4, in quanto una parte del carico generato è gestito tramite IAS, sui quali nessun dettaglio è stato trasmesso. Finché non sarà dimostrato che tutto il carico generato nell'agglomerato riceve un adeguato trattamento secondario, questo agglomerato sarà considerato non conforme.
MarcheCastelfidardoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni trasmesse, sembrerebbe che una parte del carico generato è gestito tramite IAS, sui quali nessun dettaglio è stato trasmesso. Finché non sarà dimostrato che tutto il carico generato nell'agglomerato riceve un adeguato trattamento secondario, questo agglomerato sarà considerato non conforme.
MarcheFilottranoPR 2014-2059Questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché il carico generato (e raccolto) non riceve un adeguato trattamento secondario.
MarchePorto RecanatiPR 2014-2059Sulla base delle informazioni trasmesse, sembrerebbe che una parte del carico generato è gestito tramite IAS, sui quali nessun dettaglio è stato trasmesso. Finché non sarà dimostrato che tutto il carico generato nell'agglomerato riceve un adeguato trattamento secondario, questo agglomerato sarà considerato non conforme.
MarcheAppignanoPR 2014-2059Sulla base delle informazioni trasmesse, sembrerebbe che una parte del carico generato è gestito tramite IAS, sui quali nessun dettaglio è stato trasmesso. Finché non sarà dimostrato che tutto il carico generato nell'agglomerato riceve un adeguato trattamento secondario, questo agglomerato sarà considerato non conforme.
MarcheCingoliPR 2014-2059Sulla base delle informazioni disponibili, questo agglomerato risulta non conforme all'art. 4 perché non è stato dimostrato che tutto il carico generato riceve un adeguato trattamento secondario.
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